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Delegazione di Amantea
Via della Libertà presso Gefa; 87032 Amantea (CS) E-mail: uicamantea@libero.it Responsabile Currenti Rosa
Effettuiamo i seguenti orari: da lunedì a
venerdì, dalle ore: 8.00 alle ore: 13.00; il pomeriggio, dalle ore: 14.00 alle
ore: 19.00 il sabato effettuiamo solo mezza giornata, dalle ore:
LA STORIA Città famosa prima e dopo la venuta di Cristo col nome di Lampetia, come affermano molti antichi scrittori tra i quali Strabone.
Si chiamò amantea
dall'antica Lampetia-Lamantia. Fu una delle prime sedi vescovili della Calabria,
che però venne soppressa verso il 950 a seguito delle invasioni saracene. Nel
Medio evo fu un luogo fortificato, cinto di mura e di torri. Nell'autunno del
1260, con la discesa di Corradino in Calabria, si ribellò agli angioini insieme
a Lago ed Aiello, paesi limitrofi, ma fu espugnata da Giovanni di Brayda,
capitano dei d'Angiò, al commando di truppe assoldate per l'occasione
dall'Arcivescovo di Cosenza.
Da vedere Meta di turisti e villeggianti sono il castello medievale, ampliato all'epoca di Carlo V; altro testimone delle antiche età, è il convento di S. Francesco d'Assisi, di cui restano pochi ruderi. In città invece merita di essere citata all'attenzione dei visitatori la chiesa quattrocentesca di S. Bernardino da Siena: presenta sulla facciata principale un artistica decorazione, forse unica in Calabria costituita da bacinelle e piatti maiolicati, disposti a croce. Nell'interno della citata chiesa una Madonna con il Bambino, in marmo, viene attribuita al Cagini.
Avvenimenti
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