logo u.i.c.i.><font size=Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione di Cosenza

 

Delegazione  di  Cetraro

Piazza San Marco Cetraro Marina;

87020 Cetraro

Prov. (CS)

Responsabile Verta Ida;

Effettuiamo i seguenti orari d'ufficio: da lunedì a venerdì, dalle ore: 8.00 alle ore: 13.00; il pomeriggio, dalle ore: 14.00 alle ore: 19.00 il sabato effettuiamo solo mezza giornata, dalle ore: 8.00 alle ore 13.00

 

LA STORIA

Grosso centro della provincia di Cosenza, la sua origine risale agli antichissimi tempi dell'età della pietra ed a quando l'uomo, fattosi pescatore e cacciatore, si stabili definitivamente in vicinanza del mare o nei boschi dell'immediato retroterra.
Cetraro fu fondata infatti da pescatori, e la sua storia è strettamente legata al suo mare: l'antica Cyterium era una città marinara.
Fin dal XIII secolo aveva vita in Cetraro un grande cantiere (arsenale regio) dove venivano costruiti grossi barconi a remi ed a vela. Alcuni scrittori narrano a tal proposito che nell'agosto del 1535, Cetraro venne assalita e data alle fiamme dalla flotta turca di Solimano il Magnifico, i quali distrussero tra l'altro anche sette grosse galee in costruzione in quell'allora fiorente cantiere.
Fu un importante ed antico centro di studi e sede di un rinomato Convitto retto dai padri Benedettini, i quali vi giunsero da lontano nel 1086 e vi restarono da quando la liberalità di Sicelgaita, sorella del principe longobardo di Salerno e moglie di Roberto il Guiscardo, duca di Calabria, la donò in feudo all'abbazia benedettina di Montecassino.
La città rimase sempre alle dipendenze dell'Abbazia di Montecassino, fino all'abolizione della feudalità.

 

Come arrivare
Vi si accede a mezzo della linea ferroviaria Napoli-Reggio Cal. ed a mezzo della superstrada SS. 18.

 

Da vedere

Ha una spiaggia che si estende per alcuni chilometri, tra due promontori, larga un centinaio di metri ed a declivio ripido. Alla base del promontorio nord vi è una bellissima scogliera dove c'è da segnalare alla curiosità del visitatore la "Grotta del Riccio". E' d'obbligo poi qui a Cetraro, oltre alla visita delle antiche chiese del vecchio centro, dove si possono ammirare preziosi dipinti, anche quella al Convento del Ritiro ed alla sua Chiesa; che offrono all'appassionato d'arte antica, rispettivamente, un artistico portale in pietra ed un arco a tutto sesto, ed un trittico in marmo; raffigurante la Madonna col Bambino e, ai due lati, due Evangelisti. La caccia subacquea e lo sci nautico sono gli sport che maggiormente vi si praticano.

 

 

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