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CHI SIAMO CHE FACCIAMO
Opuscolo di presentazione
L’emanazione della Legge 8 luglio 1998 n°8 recanti nuove norme
sull’obiezione di coscienza la successiva Istituzione del Servizio Civile
Nazionale avvenuta
con la pubblicazione della Legge 6 marzo 2001 n° 64 ed il seguente D.L. n°77 del
5 aprile 2002 che disciplina il Servizio Civile Nazionale, hanno permesso
ad una Associazione non certo ricca come la nostra, di poter migliorare i
servizi da dare ai non vedenti cosentini e, soprattutto, di aumentare
notevolmente
il numero degli utenti.
Con progetti presentati ad hoc oggi sono in servizio presso la nostra sede
numerosi ragazzi che, giornalmente, collaborano con la nostra struttura per
fornire ai ciechi della Provincia di Cosenza, e non soltanto a loro, le seguenti
attività proprie dell’Unione Italiana dei Ciechi:
Centro Accompagnamento
Grazie alla convenzione attivata con la Presidenza del Consiglio dei ministri,
l’Associazione ha la possibilità di utilizzare i Volontari del Servizio Civile.
Onde rendere al meglio tali servizi ed in considerazione della composizione
orografica della nostra Provincia, l’Associazione ha attuato una
delocalizzazione
delle strutture aprendo, sino ad oggi, oltre 50
delegazioni comunali
ed attivando apposite convenzioni con gli Enti locali.
Prevenzione
Tra le attività che, a norma di statuto, l’Unione dei Ciechi esplica la
Prevenzione della cecità è sicuramente tra le più importanti.
La sezione di Cosenza, grazie alla collaborazione con vari Enti Pubblici e con
L’Agenzia Internazionale della cecità, ha effettuato varie campagne di screening
che hanno visto il Pullman denominato OCCHIO AL PULLMAN attrezzato parcheggiarsi
presso scuole, Centri per anziani, piazze di paesi lontani dai centri
sanitari pubblici dove, sino ad oggi, sono state effettuate circa 10.000 visite.
Segretariato sociale
L’Unione Italiana dei Ciechi ha anche funzione di centro di ascolto e servizio
per i soci e per tutti coloro che presentano problemi della vista. I nostri
uffici ed il nostro personale, diuturnamente sono a disposizione di quanti vi si
rivolgono cercando di risolvere al meglio le varie problematiche sociali
che vengono presentate.
Tra le richieste più frequenti sono le pratiche di pensione, i piccoli servizi,
le dichiarazioni dei redditi, le varie dichiarazioni INPS, le
autocertificazioni,
le domande agli Enti Pubblici ecc. ecc.
Stamperia e Biblioteca Braille
Per favorire appieno l’integrazione socio-culturale dei minorati della vista in
tutte le sezioni sono stati attivati centri stampa Braille per fornire,
in tempo reale, trasduzioni immediati di articoli o compendi.
Presso la sezione sono attivi il Centro stampa specializzato nella trasduzione
in Braille di testi scolastici ed altri libri.
Presso la
Biblioteca Nazionale
è stata allestita una sala apposita per i non vedenti che, oggi, conta più di
1500 opere.
Centro Interregionale del
Libro Parlato
Istituito nella nostra sezione il 1999 oggi conta circa 15000 opere registrate
su audio-cassetta che concernono le diverse materie culturali. Presso il
Centro si fa, inoltre, registrazione di testi scolastici per i ragazzi inseriti
nella scuola e la pubblicazione di due mensili che vengono distribuiti
in tutta l’Italia
Con l’avvento dell’informatica si sta procedendo al passaggio di tutti i testi
dal nastro al CD (Progetto ALADIN) ed il Centro di Cosenza è stato dichiarato
Centro Pilota.
Centro Nazionale Tiflotecnico Show Room
L’integrazione dei soggetti con handicap visivo non può prescindere dall’uso di
particolari ausili all’uopo è stato istituito lo Shoo Room del Centro Nazionale
Tiflotecnico.
Esso si occupa oltre che della fornitura del materiale anche degli aggiornamenti
per gli insegnanti, gli operatori, le famiglie ed i soggetti con problemi
della vista.
Elenco codici ausili tiflotecnici
Riabilitazione e sport
Questo binomio, imprescindibile per una corretta integrazione socio-culturale,
ha assunto negli ultimi anni notevole importanza nell’attività della nostra
associazione.
I campi in Sila per l’apprendimento degli sport invernali ed il movimento sulla
neve e sul ghiaccio, le attività subacquee iniziate sul tirreno in
collaborazione
con il Gruppo Subacqueo Paolano ed il patrocinio della Presidenza della
Repubblica Italiana, la nascita della prima Associazione Sportiva per Disabile
promossa dall’U.I.C. sono il risultato dell’azione capillare che i dirigenti
dell’Unione Italiana dei Ciechi fanno sul territorio di competenza.
Istruzione e Cultura
Con l’istituzione dei Centri Stampa Braille e del Centro interregionale del
Libro Parlato
si è voluto creare un valido supporto all’azione che da anni l’Unione Italiana
dei Ciechi, con fervore, ha intrapreso.
L’organizzazione costante di corsi rivolti ai minorati della vista, ai loro
familiari ed agli operatori scolastici per l’apprendimento del metodo Braille,
sull’uso del materiale tiflotecnico, sui nuovi ritrovati tiflodidattici e
tifloinformatici.
Formazione Professionale
L’associazione da più anni ha attivato i canali per i finanziamenti regionali
mirati all’effettuazione di Corsi professionali per Centralinisti telefonici,
operatori informatici ecc. ecc. al fine di formare giovani non vedenti per un
loro pieni inserimento nel mondo del lavoro.
Lavoro.
La nostra Associazione da tempo si preoccupa di inserire i non vedenti e gli
ipovedenti al lavoro, curando i loro interessi e il loro inserimento lavorativo.
Fino ad oggi in cinque anni sono statinseriti ed avviati al lavoro circa 24
giovani, ricoprendo in varie istituzioni pubbliche il ruolo di centralinista
o fisioterapista. Ma un impegno importante viene rivestito nella tutela e nel
rispetto dei diritti dei lavoratori con difficoltà visiva.
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